Spazio ai laboratori
CaRina non finisce alle stanze dove si dorme. Accanto agli spazi di ospitalità, stiamo immaginando luoghi pensati per fare: un laboratorio di ceramica, una falegnameria attrezzata, una ciclofficina aperta anche a chi è di passaggio, una lavanderia condivisa affacciata sul giardino. Spazi semplici, costruiti con cura, nati per essere usati e condivisi. Qui li raccontiamo uno a uno.
Il laboratorio di ceramica
Un laboratorio di ceramica all'interno di CaRina può diventare uno spazio dedicato all'apprendimento condiviso, alla sperimentazione e alla manualità lenta. La possibilità di organizzare corsi, sia brevi che intensivi, aperti a ospiti temporanei, gruppi in residenza o persone del territorio, si inserisce perfettamente nello spirito del progetto: fare insieme, imparare senza fretta, creare oggetti che abbiano un senso, un uso, una storia.
Lavorare la terra, modellarla, cuocerla, decorarla: ogni passaggio è un atto che connette mente, corpo e materia.
La falegnameria
La falegnameria di CaRina sarà uno spazio attrezzato, pensato per chi vuole cimentarsi nella lavorazione del legno, sia in modo tecnico che creativo. Sarà possibile realizzare arredi semplici, piccoli mobili, strutture funzionali alla casa, ma anche esplorare dimensioni più espressive, come la scultura o l'intaglio.
Oltre a essere un supporto concreto per l'autocostruzione e la manutenzione degli spazi, il laboratorio potrà ospitare momenti di formazione pratica o lavoro condiviso, con strumenti essenziali e materiali, per quanto possibile, di recupero o locali. Un'officina viva, a servizio del progetto e di chi lo attraversa.
L'officina meccanica
L'officina meccanica e ciclofficina di CaRina è pensata per chi è in viaggio, per chi pedala verso le montagne, per chi ha bisogno di uno spazio attrezzato dove fermarsi, sistemare, aggiustare. Non serve la casa: serve le persone.
È uno spazio aperto, dove chi è di passaggio può mettere mano alla propria bici o a un piccolo progetto meccanico, con gli strumenti giusti a disposizione. Un angolo tecnico, ma accessibile, dedicato a chi ama il fai da te, la manutenzione, la cura delle cose.
La lavanderia
La lavanderia sarà uno spazio essenziale e condiviso, affacciato sul giardino. Nello stesso locale troverà posto anche una piccola cucina comune, adatta a preparare qualcosa insieme, scaldare un caffè, lavare la frutta, cucinare in modo semplice.
Più che un servizio, sarà un angolo di vita quotidiana: si lava, si cucina, si sta. Uno spazio informale, tra il domestico e il comunitario, che invita a prendersi cura di sé e degli altri con gesti concreti, senza complicazioni. Un'estensione della casa, vicina alla terra e alle relazioni.
Recupero di un edificio
Recupero di un edificio e di un po' di vitalità in una comunità premontana che si spopola.
Ospitalità leggera
Residenze brevi per chi lavora, ricerca, crea o costruisce qualcosa. Fino a 12–14 posti letto. Lo scambio con chi c'è — idee, competenze, tempo — è parte dell'esperienza.
Economia locale
Materiali da costruzione scelti tra filiere locali e naturali dove possibile; arredi spesso recuperati; priorità a fornitori e artigiani del territorio.
Autonomia energetica
Fotovoltaico con accumulo, raccolta dell'acqua piovana, fitodepurazione, orto a ciclo chiuso. L'obiettivo finale è una casa che produce quello che consuma e non dipende dalla rete.